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Di seguito alcuni manuali e testi consigliati. L’utilizzo di alcuni strumenti sotto indicati rientra all’interno del piano formativo del Master.

Manuali Teorici




 

Psicologia dell'invecchiamento e della longevità

 Seconda edizione a cura di 
Rossana De Beni e Erika Borella

 

 

 

 

 

Indice

 

 I. La psicologia dell’invecchiamento

II. Temi, problemi e prospettive della psicologia dell’invecchiamento

e della longevità

III. La popolazione che invecchia

IV. Aspetti metodologici e statistici nello studio dell’invecchiamento

V. Il cervello che invecchia: tra perdite e guadagni

VI. Intelligenza e memoria nell’invecchiamento

VII. Meccanismi cognitivi di base

VIII. Emozioni, motivazioni e personalità nell’invecchiamento attivo

IX. Invecchiamento di successo: vivere a lungo, vivere bene

X. La promozione dell’invecchiamento attivo

XI. Invecchiamento al lavoro: la tarda carriera e la transizione al pensionamento

XII. Training di memoria nell’invecchiamento

XIII. Rappresentazioni dell’ambiente, abilità e preferenze visuo-spaziali

nell’invecchiamento

XIV. La valutazione psicologica dell’anziano

XV. Psicopatologia, demenza e interventi non farmacologici

XVI. Il «caregiving» nell’invecchiamento e nella malattia di Alzheimer

XVII. Il dolore nell’ anziano

XVIII. La fine della vita e il morire

ROSSANA DE BENI


Psicologia dell'invecchiamento
L'invecchiamento della popolazione è un fenomeno che nella nostra società
sta acquisendo sempre maggiore rilevanza. Per capire i processi legati
all'allungamento della vita è necessario affrontare l'argomento attraverso una
prospettiva multidimensionale. Si tratta, infatti, da un lato di dare conto dei
cambiamenti che avvengono con l'età a livello cerebrale, cognitivo, di
personalità, emotivo-affettivo e socioambientale, dall'altro di identificare i tipi
di intervento attuabili per migliorare la qualità di vita della persona anziana e
delle persone che se ne prendono cura. E' quanto fa questo volume, che
offre una panoramica completa e aggiornata della psicologia
dell'invecchiamento illustrando con chiarezza caratteristiche e dinamiche
salienti di un fenomeno che le differenze individuali e di gruppo rendono assai
complesso.


Indice: Introduzione. - I. Temi, problemi e prospettive della psicologia dell'invecchiamento. - II.
La popolazione che invecchia. - III. Aspetti metodologici e statistici nello studio
dell'invecchiamento. - IV. Il cervello che invecchia: tra perdite e guadagni. - V. Intelligenza e
memoria nell'invecchiamento. - VI. Meccanismi cognitivi di base. - VII. Training di memoria
nell'invecchiamento. - VIII. Invecchiamento e ambiente. - IX. Stabilità e cambiamento della
personalità lungo il corso della vita. - X. Invecchiamento di successo: vivere a lungo, vivere
bene. - XI. Psicopatologia dell'anziano. - XII. Il sistema dei servizi per gli anziani fragili. - XIII. Il
"caregiving" nell'invecchiamento e nella malattia di Alzheimer. - Riferimenti bibliografici. -
Sitografia. - Indice analitico.

Batterie di Valutazione e Manuali di Intervento

BAC

Benessere e Abilità Cognitive nell'età adulta e avanzata
Rossana De Beni ed Erika Borella con Barbara Carretti Cinzia Marigo e Lucia Angela Nava

Descrizione: Il portfolio Benessere e Abilità Cognitive (BAC), parte del più ampio Progetto Cornaro, che riguarda anche il recupero e il potenziamento. In particolare il portfolio raccoglie una serie di prove che permettono la valutazione di aspetti cognitivi chiave e di aspetti legati alla sfera emozionale, nell’età adulta e avanzata. Per rispondere al progressivo invecchiamento della popolazione e alla necessità di avere a disposizione strumenti che consentano di valutare le risorse cognitive di cui l’individuo può disporre, particolare attenzione è stata data alla fascia di età che va dai 65 anni in su. Le prove consentono di far emergere, in un’ottica multidimensionale, le potenzialità sulle quali l’anziano può fare affidamento per affrontare le richieste della vita quotidiana.
Il BAC si compone di tre strumenti.
E’ utile per effettuare una valutazione multidimensionale delle potenzialità dell’individuo, centrata tanto su componenti cognitive che emotive e per pianificare percorsi di potenziamento rivolti agli aspetti cognitivi indagati (memoria o comprensione) o al vissuto di soddisfazione nei confronti del proprio passato (memoria autobiografica) e del presente (benessere).

Si compone di 3 parti:

- La batteria Accertamento della Memoria negli Adulti (AMA) destinata alla valutazione della memoria, nelle sue diverse sfaccettature: memoria di base per lo svolgimento di attività cognitive (memoria a breve termine, memoria di lavoro) con meccanismi chiave associati (inibizione) e memoria legata agli aspetti personali e alla quotidianità (memoria autobiografica, sensibilità alla memoria e frequenza dei fallimenti cognitivi). È articolata in 10 prove: Span di cifre in avanti, Span di cifre all’indietro, Matrici, Listening Span Test (LST) (con stimoli audio), Span con categorizzazione, Puzzle immaginativo, Completamento di frasi (con stimoli audio), Questionario sui fallimenti cognitivi, Agenda autobiografica, Sensibilità alla memoria.
- Due prove di Comprensione del Testo nell’Invecchiamento (COMP) per esaminare le abilità di comprensione del testo, aspetto cruciale per una buona qualità di vita dell’anziano.
- Questionario sul Ben-essere e l’Invecchiamento (BEN), che determina il livello di benessere percepito, inteso come soddisfazione personale, senso di autonomia e autoefficacia e soddisfazione nella dimensione degli affetti e delle relazioni, negli anziani.

Lab-I
Lab-I
Empowerment cognitivo ed Emotivo-Motivazionale
Rossana De Beni, Erika Borella, Cinzia Marigo ed Elena Rubini con Maria Fabris, Alberto Indiano, Roberta Rizzato e Federica Zanardo (Lab-I) [Lab-I:Ec] Rossana De Beni, Cinzia Marigo, Susanna Sommaggio, Ramona Chiarini ed Erika Borella [Lab-I:Em]

Descrizione: A partire da una visione multidimensionale e multifattoriale dello sviluppo, i Lab-I forniscono strumenti di riattivazione e potenziamento degli aspetti cognitivi, emotivo-motivazionali e di ben-essere nell’adulto e nell’anziano, per migliorare il sistema di memoria e la percezione di sé, incrementare le strategie di coping e le competenze emotive e favorire una soddisfacente qualità della vita. I Lab-I sono parte del Progetto Cornaro sul buon invecchiamento, che include anche il portfolio BAC. I due portfoli raccolgono attività, strumenti, esercizi e compiti per casa che il conduttore propone, in un percorso di training, ai partecipanti. Gli interventi proposti possono essere svolti in gruppo o individualmente. Psicologi, operatori con formazione in psicologia dell'invecchiamento potranno utilizzare in maniera flessibile e personalizzata il materiale in sede di training all'interno di laboratori specializzati. Nello specifico, gli interventi possono essere finalizzati al miglioramento del sistema di memoria e della percezione di sé, delle strategie di coping e delle competenze emotive.

Lab-I: Empowerment cognitivo
10 incontri, più uno individuale preliminare:
1°-6°: valutazione iniziale delle caratteristiche cognitive e motivazionali;
7°-9°: strategie di memoria per migliorare il processo di codifica, mantenimento e recupero dell'informazione;
10°: si valutazione qualitativa e quantitativa degli effetti prodotti dall'intervento.

Viene proposto, inoltre, un intervento di ri-attivazione della memoria di lavoro e dell'attenzione.

Lab-I: Empowerment Emotivo-Motivazionale
Il Lab-I: Em è articolato in 6 incontri, più uno individuale preliminare:
: formazione del gruppo prima di iniziare le attività;
: sul rapporto che ciascuno ha con la propria memoria autobiografica;
: consapevolezza della propria autoefficacia nella risoluzione dei problemi e nella gestione delle emozioni positive o negative;
: sulle emozioni;
: analisi del costrutto di "ben-essere";
: verifica del potenziamento della percezione di ben-essere.

Batteria VS Batteria VS
Rossana De Beni, Chiara Meneghetti, Felicia Fiore, Lucia Gava, Erika Borella

Descrizione: Permette la valutazione delle abilità visuo-spaziali e di orientamento nello spazio in adulti dai 20 ai 91 anni attraverso 4 prove di performance e 4 questionari di autovalutazione. La taratura in 7 fasce d’età su un campione che copre tutto l’arco di vita adulta offre la possibilità di predisporre valutazioni longitudinali con l’obiettivo di confrontare la prestazione del soggetto nel tempo e registrare i cambiamenti nelle diverse fasi di vita. La possibilità di disporre di un unico strumento per la valutazione delle abilità visuo-spaziali e di atteggiamenti e vissuti emotivi legati all'orientamento consente di osservare come tali abilità cognitive di base influiscono sulla vita quotidiana e l’adattamento della persona al proprio ambiente di vita.
La disponibilità di prove di performance e questionari di autovalutazione permette di confrontare le abilità oggettive del soggetto con la sua valutazione personale, i suoi atteggiamenti e i vissuti emotivi ad esse legati, ottenendo una descrizione completa del funzionamento della persona nel suo ambiente di vita quotidiano.
Tutte le prove della batteria sono indipendenti e possono essere somministrate singolarmente in base alle specifiche esigenze di valutazione.

Le prove di performance contenute sono:
1. Prova di visualizzazione spaziale (sEFT): 13 item in cui si richiede di individuare una figura semplice all'interno di una configurazione più complessa (è la versione rielaborata del GEFT – Group Embedded Figure Test di Oltman, Raskin, e Witkin, 1971, 2002);
2. Prova di rotazione mentale (sMRT): 10 item in cui il soggetto deve individuare il risultato della rotazione mentale di una configurazione (è la versione rielaborata del MRT – Mental Rotation Test di Vandenberg e Kuse, 1978);
3. Prova di assunzione della prospettiva (sOPT): 6 item che misurano l’abilità di assumere posizioni non allineate all'interno di una configurazione di oggetti (è la versione rielaborata del OPT – l’Object Perspective Test di Hegarty e Waller, 2001, Kozhevnikov e Hegarty, 2004);
4. Prova di pointing: 3 prove che valutano l’abilità di saper indicare direzioni nello spazio.

I questionari autovalutativi sono:
1. Questionario di ansia spaziale (QAS): valuta il grado di ansia o la predisposizione a provare ansia in compiti ambientali (8 item) (è la versione rielaborata da Lawton, 1994);
2. Questionario di atteggiamento verso i compiti di orientamento (QACO): valuta l’atteggiamento della persona nell'orientarsi in luoghi noti o non familiari (10 item);
3. Questionario di orientamento spaziale (sQOS): rileva il senso di orientamento percepito e le strategie di orientamento spaziale (9 item) (è la versione rielaborata del QOS – Questionario di Orientamento Spaziale di Pazzaglia, Cornoldi e De Beni, 2000);
4. Questionario sui luoghi frequentati e i tipi di spostamento: rileva informazioni di carattere descrittivo sulla frequenza degli spostamenti della persona (4 item).

Cross Ages- MautCross Ages- Maut
Felicia Fiore, Erika Borella, Cesare Cornoldi, Rossana De Beni

Descrizione: Lo strumento è finalizzato a rimotivare i lavoratori senior e facilitare lo scambio di competenze con i colleghi più giovani. E' destinato a lavoratori senior e all'organizzazione aziendale/lavorativa nel suo complesso.
Si compone di questionari self-report che possono essere somministrati in forma collettiva o individuale richiedenti circa 30 minuti di tempo per la compilazione.

Con Cross Ages/MAUT lo psicologo o il professionista HR acquista un metodo di lavoro che combina i vantaggi del check-up organizzativo, focalizzato però ad un'area di indagine ben precisa, con quelli dell'intervento di natura psicosociale, rivolto all'incontro dell'Altro. Gli item del questionario sono costruiti in maniera tale da orientare e preparare il soggetto al lavoro di empowerment. Il costrutto teorico di riferimento è la metacognizione. Il lavoro di natura relazionale viene basato sulla scoperta e sull'analisi delle credenze e delle emozioni individuali rispetto alla/e persona/e di età diverse. Le credenze e le emozioni sono infatti la base dei processi motivazionali e solo lavorando su queste è ragionevole pensare a una sincera disponibilità cognitiva ed emotiva verso l'Altro. Cross Ages/MAUT, nella fase di valutazione, propone item che fanno riferimento in maniera esplicita al tipo di ambito su cui è importante che la persona rifletta. Perfino i punteggi grezzi sono indicatori importanti, in cui anche la desiderabilità sociale diventa un elemento su cui lavorare. I questionari MAUT diventano quindi la traccia concreta per lavorare in maniera qualitativa e mirata sul cambiamento rispetto a tali credenze.

I questionari MAUT propongono item sulle seguenti aree:

- Abilità rilevanti nelle interazioni con gli altri
- Credenze legate all'età in ambito lavorativo
- Disponibilità allo scambio
- Preferenza per scambio giovani-anziani
- Credenze legate all'età
- Emozioni
- Dopo il pensionamento (solo per le versioni lavoratori senior e neo-pensionati)